venerdì, febbraio 04, 2011

Italiani e automobili



Gli italiani, diciamolo, non sono mediamente persone che vogliono rimanere nelle retrovie, che non vogliono farsi notare. Tutt'altro, gli italiani cercano di apparire in tutti i modi. Tra questi modi, gli oggetti sono uno di metodi per mandare messaggi tipo "Ho questo oggetto, sono strafighissimo". Così ci sono i cellulari, i televisori sempre più grossi. Sono al plasma sì, perché quando per riuscire a pagarli devi donare il plasma al negozio.

E poi c'è l'auto, Aaah, se per alcune persone l'automobile è solo un mezzo per muoversi, per altri l'auto è tutto, addirittura è, scusate l'espressione volgare, l'estensione del cazzo. Quindi dev'essere perfetta.

Se costa meno di un tot, non si guarda, però deve essere diesel a priori, perché vuoi far vedere che sei intelligente coi consumi. Poco importa se in realtà il diesel vale la pena facendo molti km e tu ne fai solo 1000 all'anno, dev'essere diesel punto e basta. Una volta che si ha l'auto, questa deve profumare di nuovo per un anno, guai cercare di togliere questo odore, perché tutti devono sapere che l'hai comprata nuova. Dev'essere lunga 1 km o alta come una montagna, perché tutti la devono notare, anche i ciechi.

Ed ecco che questi personaggi si trovano sulle strade mischiati ai normali automobilisti. Come riconoscerli? Facile, ci sono alcuni aspetti che ti faranno capire che quello è l'automobilista "sborone", tamarro, quello che pensa che la strada è sua proprietà e gli altri devono sparire al suo passaggio.

Partiamo dalle luci: antinebbia accesi fissi anche nelle notti terse dell'estate. Ogni tanto però si accendono gli abbaglianti, giusto per mostrare che si ha degli fari allo xeno, anche se mediamente gli abbaglianti a lui servono solo a sfarfallare in autostrada a chi impiega un quarto di secondo a togliersi dalla terza corsia. Io magari sono lì che tento di superare a 130 orari un camion che, in barba ai limiti, se la viaggia a 100 orari. Se arriva il tamarrone, io dovrei prendere una bacchetta e sparire o anche infilarmi sotto il camion, all-i-stant-te, non dopo 30 secondi, pena sfarfallio di abbaglianti così da accecarti per bene. Tanto per il tamarro io non ho fretta mentre lui che è un uomo d'affari ha sempre da fare.

Altre luci che invece il tamarro nemmeno sa di avere sono le frecce. Caro tamarrone ti sei mai chiesto cosa sia quella buffa leva messa vicino al volante? No, non è di bellezza. Le frecce non servono solo quando devi metterti in sosta vietata in terza fila. Ma lui purtroppo non arriva a capirlo oppure si diverte a non avvisare per capire se, chi si trova vicino a lui, è attento a schivarlo quando all'improvviso gira.

Oltretutto il tamarro ha seri problemi di vista, dato che tende a non accorgersi minimamente delle seguenti tipologie di persone: ciclisti, pedoni, motociclisti, scooteristi; certe volte finge di non vedere nemmeno certi altri automobilisti, se hanno l'auto troppo piccola per i suoi gusti. Se siete in una di queste categorie di "invisibili", ricordatevi che avete un modo per farvi notare: provate a mostrare la mano, ma non tutta, solo il dito centrale di questa. Vedrete che a quel punto il suo orgoglio lo farà reagire e cercherà di dimostrare che la colpa è vostra, perché mai dovete attraversare? Voi con molta educazione a quel punto spiegherete che le strisce bianche non state dipinte sulla strada per renderla più allegra. Lui non capirà lo stesso, mettetevi l'anima in pace: dev'essere proprio un limite psicologico che nemmeo il miglior specialista potrebbe sbloccare.

0 commenti:

Articoli correlati

 
Pαòℓσвℓσg Copyright © 2010 Blogger Template Sponsored by Trip and Travel Guide